Musica senza copyright

Artilist: recensione in italiano e perché evitare brani con copyright

Per chi pubblica e realizza contenuti sul web, un ostacolo importante è quello della musica. Fino a diversi anni fa le policy erano molto meno rigide ma oggi se si vuole monetizzare o anche solo pubblicare un video, bisogna possedere i diritti dei brani che si desidera utilizzare.

E se cerchi di aggirare il sistema, rischi di avere problemi legali con chi detiene i diritti, nel senso che il video può ricevere una delle seguenti azioni, a seconda della policy che usa chi detiene i diritti musicali di quel specifico brano.

Il video, infatti, può:

  • Essere “demonetizzato”, ossia le entrate vengono corrisposte al detentore della traccia piuttosto che a chi ha creato il video, nel migliore dei casi.
  • Essere “demonetizzato” e la riproduzione bloccata in alcuni paesi. Sperano non sia l’Italia! (blocco parziale)
  • Il video bloccato in ogni paese (blocco totale)
  • L’audio del video totalmente mutato
  • Oppure nei peggiori dei casi, che mai vi auguriamo, il video può ricevere una rimozione per violazione del copyright e alcune funzioni del canale potrebbero essere conseguenzialmente rimosse.

Per questo motivo, il consiglio, al giorni di oggi, è quello di assolutamente fare affidamento a musica senza copyright oppure acquistarne la licenza.

E se un creator volesse quindi usare musica senza copyright per non rischiare di trovarsi in situazioni spiacevoli? Le cose sono due, o è un compositore e produce la propria musica (se sei uno di quelli, chapeau!) oppure, deve affidarsi a delle librerie musicali.

Ci sono diversi esempi (abbiamo fatto la top 5 in questo articolo) ma una delle più famose e tra le migliore è decisamente Artlist. E di questa, parleremo oggi.

Artlist

Partiamo dai prezzi. Artlist, tramite un abbonamento annuale con fatturazione mensile di 9,99 dollari, vi permette di scaricare un numero illimitato di brani ogni giorno per poterli poi utilizzare nei vostri contenuti, sia offline che online.

Se invece preferite un piano mensile, magari per provare o per progetti a breve termine, allora potete utilizzare anche il piano mensile, a 14.99$ dollari.

Parliamo ora della libreria. La varietà di pezzi è davvero ambia e la ricerca ti permette di trovare quello che stai cercando tramite la scelta del mood, dello strumento o addirittura per tipologia di video.

Come vedi dalla schermata infatti, è possibile scegliere brani considerando il video, come “vlog”, “viaggi”, “sport”, ecc..

Per ogni creazione, l’utilizzo della musica è garantito a vita, purché sia stata utilizzata nel momento in cui l’iscrizione era attiva. Ciò significa che, anche selezionando un piano mensile, qualora questo dovesse scadere, no problem! La licenza sarà valida per sempre.

Quali sono i termini di utilizzo di Artlist?

Partiamo dal più figo. Quando scarichi un brano dalla libreria di Artlist, esso è appunto utlizzabile per sempre nei tuoi contenuti. La musica che ti garantisce la piattaforma in analisi in quest’articolo, può essere usata sia per usi privati che commerciali, su tutte le piattaforme social più importanti, come Facebook, Instagram e YouTube.

Anche per i clienti o per opere che sono destinate alla televisione o altre piattaforme, è possibile usufruire della libreria di Artilist, tuttavia è necessario acquistare il piano “Unlimited”, che ha solo opzione annuale con una fatturazione mensile da 16,90 dollari al mese.

Come vedi dall’immagine, a destra l’opzione unlimited, con pagamento annuale. A sinistra, il piano base (che copre comunque tutti i social media), dal prezzo ridotto e con opzione mensile, come accennato prima.

Infine se l’abbonamento è comprato da un’azienda, tutti i dipendenti di quest’ultima possono usare la musica scaricata e l’account Artlist, a condizione che lavorino su progetti dell’azienda stessa.

Puoi usare una canzone tutte le volte che vuoi e ogni canzone che scarichi è tua per sempre. Il tuo abbonamento ad Artlist ti dà accesso all’intera libreria, che include la più alta qualità di musica creata dai migliori musicisti indipendenti del mondo.

Playlist curate per tipologia di contenuti

Artlist, per i suoi clienti, ha creato centinaia di playlist o collezioni, che raccolgono le tracce migliori a seconda del loro scopo di utilizzo.

Sei un vlogger, un regista di matrimoni o un regista cinematografico? Tranquillo, le collezioni curate su Artlist rendono facile cercare e trovare i brani giusti, in breve tempo.

Queste collezioni curate infatti aiutano gli utenti a cercare in base a un tema comune, che si tratti di un genere, come l’hip hop essenziale o di un mezzo, come la musica per il tuo podcast, lo stream di Twitch o i video di TikTok. C’è anche una collezione ispirata a Tarantino e una a Stranger Things, se sei amante di un determinato artista o della traccia sonora di una serie tv.

Effetti sonori di Artlist

Non solo musica. Come per altre librerie musicali infatti, su Artlist è possibile scaricare anche effetti sonori da includere nei tuoi contenuti, siano esse delle canzoni o addirittura dei film. Gli effetti sonori Royalty-Free sono ideali per registi e montatori video che vogliono SFX di qualità professionale e senza problemi di licenze.

Con un abbonamento ad Artlist, puoi navigare e scegliere tra migliaia di whooshes, impatti, foley e suoni d’ambiente e non dovrai mai preoccuparti di copyright, licenze, o lunghe ricerche sul web. È tutto li, a portata di un click.

È possibile cercare effetti sonori per parola chiave oppure, per genere. Ci sono diversi generi come “whooses e transizioni”, “elementi della natura”, e “impacts cinematici”.

Ogni effetto sonoro che scarichi per il tuo video su Artlist è realizzato da un sound designer professionista e la licenza di Artlist copre ogni uso, anche commerciale, anche per un film da grande sala.

Una volta che hai scaricato un suono con un abbonamento, è tuo da usare per sempre, come per i brani.

Bene, adesso conoscete tutto quello che c’era da sapere. Come dicevo nelle precedenti righe l’esperienza con Artlist è molto buona, soprattutto se siete soliti arealizzare questo genere di contenuti e non volete incorrere in difficoltà legali o rinunciare alla monetizzazione dei vostri contenuti.

 

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